Maurizio Carta
Area di ricerca: Qualità del territorio e coesione
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MaurizioCarta2014

Professore ordinario di Urbanistica, presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo, attualmente è Presidente della Scuola Politecnica della medesima Università e Delegato del Rettore allo sviluppo territoriale e referente dell’Università di Palermo nella Rete delle Università Sostenibili della CRUI. Fino all’ottobre 2015 è stato Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale e del Corso di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale dell’Università di Palermo.

Architetto e Dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale, esperto senior di pianificazione urbana e territoriale e politiche di sviluppo locale, svolge attività di ricerca sui temi della rigenerazione urbana, sulle politiche di valorizzazione delle risorse culturali e sulla pianificazione strategica. Ha svolto attività di ricerca presso la Columbia University, l’Institut d’Urbanisme de Paris e la London School of Economics. È stato Presidente del Consorzio Universitario di Caltanissetta e Assessore al piano strategico e al centro storico del Comune di Palermo.

La sua competenza professionale di esperto in pianificazione urbana e territoriale, pianificazione strategica e progettazione urbana lo ha portato ad essere progettista e consulente di numerose amministrazioni pubbliche in Italia e advisor in alcune esperienze estere. Tra le attività professionali più recenti: il Piano Territoriale Urbanistico Regionale, i Piani Territoriali delle Province di Palermo e Agrigento, il Piano Strategico per Palermo Capitale, il Programma di rigenerazione urbana delle aree ferroviarie e portuali di Palermo, lo Studio di Fattibilità per il Corridoio Meridiano, il Piano Territoriale Paesaggistico del Partinicese, Corleonese e dei Monti Sicani, il Piano Strategico del Nord Barese Ofantino, il Piano strategico della Provincia di Potenza, il Piano Regolatore Portuale di Palermo e il Masterplan per il waterfront di Palermo.

Autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche, la sua attività si sviluppa nella costante integrazione tra didattica, ricerca scientifica e sperimentazione progettuale, focalizzandosi attorno alla dimensione culturale dello sviluppo, alla sostenibilità ecologica e alla pianificazione strategica. Nel corso degli anni ha elaborato un personale approccio alla pianificazione urbana e territoriale che assume come finalità il progetto della qualità della vita delle comunità locali nell’equilibrio democratico delle libertà e delle iniziative, promuovendo, alimentando e dando forma al perseguimento creativo della felicità e del benessere degli abitanti attraverso la valorizzazione dell’identità dei luoghi.

È stato consulente del Ministero delle Infrastrutture per la redazione del Quadro Strategico Nazionale e per il Progetto Italia 2020 occupandosi del piano generale delle infrastrutture e dei sistemi urbani per la competitività del Sistema Paese. Il suo lavoro per la piattaforma infrastrutturale della Sicilia Occidentale ha ricevuto il Premio Urbanistica 2012 dell’INU.

È considerato il teorico italiano della “città creativa”, cioè città che fondano il loro sviluppo, l’incremento della qualità e la progettazione del futuro sulla cultura, sulla creatività e sull’innovazione: su questo tema ha pubblicato il volume di elevato impatto scientifico e diffusione internazionale “Creative City. Dynamics, Innovations, Actions” (Barcellona, ListLab, 2007) nel quale viene proposto un manifesto per la progettazione delle città creative di “seconda generazione” fondate sulle 3C: Cultura, Comunicazione e Cooperazione. Lo scenario della crisi globale e il mutamento delle politiche urbane lo ha condotto alla individuazione di una terza generazione e alla conseguente elaborazione del paradigma della “città creativa 3.0”, capace di generare nuova città e nuovi cicli di vita più creativi, intelligenti e sostenibili, in grado di agire come propulsori di nuove politiche urbane per uscire dalla crisi. Il libro è stato presentato al Forum for a Creative Europe, svoltosi a Praga a marzo 2009 come primo appuntamento ufficiale dell’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione. In tale occasione è stata presentata l’ulteriore evoluzione del concetto verso la Città Creativa 3.0, capace di fornire risposte di innovazione e qualità alle città e capaci di tirarle fuori dalla crisi del mercato immobiliare e della finanza e a farle agire come soggetti attivi nel global change dell’economia. È uno dei firmatari del “Manifesto per la cultura” promosso da Il Sole 24 ORE.

Dal 2004 ha iniziato ad applicare i principi della città creativa alla riqualificazione delle aree di waterfront urbano, sia analizzando numerose esperienze europee, sia affrontando il caso concreto della rigenerazione del waterfront di Palermo. Nel 2005 i suoi lavori per il waterfront di Palermo sono stati esposti alla X Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Nel 2015 la Biennale Internazionale di Architettura di Buenos Aires gli ha conferito il premio per la “investigation academica” per i suoi studi sulla rigenerazione urbana e la creatività.

Il libro “Reimagining Urbanism” (Barcelona-Trento, ListLab, 2013, ed. inglese 2014) offre una interpretazione delle città occidentali nell’era della metamorfosi, intese non solo come potenti attrattrici di popolazione, ma soprattutto come soggetti attivi di nuove relazioni con le aree suburbane e le zone rurali, come attivatrici di ecosistemi creativi e come alimento di nuovi sistemi produttivi makers-based. Viene proposta una urbanistica capace di rinnovare il “metabolismo urbano”, conciliandolo con la tutela dell’ambiente, con la riduzione dei consumi, con il consolidamento del welfare, nonché con l’incentivazione di startup innovative in grado di stimolare l’intelligenza e la creatività, di potenziare l’agricoltura urbana ed attuare il riciclo delle aree e delle infrastrutture, di gestire l’adattamento climatico e l’efficienza energetica delle città. Le tematiche relative al nuovo metabolismo urbano per rispondere ai cambiamenti climatici e alle nuove esigenze di rigenerazione urbana sono state affrontate, con forti ricadute operative sui territori oggetto di sperimentazione, come coordinatore scientifico dello “Smart Planning Lab” del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo nell’ambito del Progetto PON Smart City and Communities dal titolo “i-NEXT: Innovation for greeN Energy and eXchange in Transportation”, finanziato dal MIUR. I temi della mobilità sostenibile, dell’energia e dell’innovazione tecnologica per la governance urbana vengono analizzati e sperimentati come temi integrati per una “smart city” che non è solo iniezione di tecnologie sulla città ma è soprattutto esito del rinnovato legame tra città e cittadini. La città, quindi, si alimenta del rinnovato interesse per la visione “metabolica” della città, del supporto che la tecnologia può dare allo sviluppo sostenibile delle città, della rilevanza del contributo sperimentale dell’Università di Palermo alle politiche di sviluppo urbano. In questo contesto, il Comune di Palermo, nel recente Piano d’Azione per il Piano Strategico “Palermo Capitale del Mediterraneo” ha assunto le sperimentazioni condotte dallo Smart Planning Lab come parte integrante delle politiche di sviluppo urbano del prossimo decennio.

 

Attività di Ricerca

2011 – Progetto di collaborazione internazionale Italia-Malta 2011-13 “WATERFRONT. Water And Territorial policiEs for integRation oF multisectoRial develOpmeNT” (coordinatore scientifico: M. Carta) dedicato alle strategie e progetti per la rigenerazione dei waterfront urbani che hanno dismesso la loro funzione portuale e/o produttiva.

2011 – Coordinatore scientifico di un progetto di ricerca dal titolo “I waterfront urbani come generatori di qualità: strategie e progetto urbano. Casi di studio in Sicilia”, finanziato dall’Università di Palermo (10.561 €).

2011 – Coordinatore scientifico di un progetto di ricerca dal titolo “Atlante Sicilia: città, territori e paesaggi. Nodi e reti per un nuovo modello di sviluppo”, finanziato dall’Università di Palermo (29.000 €) e dalla Fondazione Banco di Sicilia (18.000 €).

2011 – Responsabile dell’unità operativa di Palermo nell’ambito del PRIN 2010 dal titolo RE-CYCLE ITALY. Nuovi cicli di vita per le città, i territori e i paesaggi, coordinato dallo IUAV (66.000 €).

2012 – Coordinatore scientifico di un progetto di ricerca dal titolo TERRITORI-SNODO E FASCI INFRASTRUTTURALI. Atlante delle interconnessioni strategiche tra competitività dei trasporti e qualità delle trasformazioni urbane e territoriali nella Piattaforma Meridiana, finanziato dall’Università di Palermo (6.721 €).

2013 – Responsabile dell’Unità di ricerca “Smart Planning Lab” nell’ambito del Progetto PON Smart City and Communities dal titolo i-NEXT: Innovation for greeN Energy and eXchange in Transportation, finanziato dal MIUR nell’ambito del PON Ricerca & Competitività (585.000 €).

2013 – Co-responsabile scientifico del Progetto per la costituzione del “Polo Universitario di Ricerca di Bivona e Santo Stefano Quisquina per l’Energia, l’Ambiente e le Risorse del Territorio” e responsabile del Laboratorio di sviluppo locale dei Sicani e della valle del Platani finanziato dalla Regione Siciliana (2.320.000 €).

2014 – Responsabile scientifico per l’Italia del progetto di cooperazione internazionale Italia-Tunisia “DOREMIHE, Doctorat de Recherche pour la Mise en Valeur de l’Heritage Culturel et Naturel”, finanziato dalla UE a seguito di bando competitivo.

 

Ultime pubblicazioni

Next City: culture city (Meltemi, 2004), Creative City (List, 2007), Governare l’evoluzione (Franco Angeli, 2009) Re-think, Re-load, Re-cycle: Mediterranean Urban Metamorphosis (Le Carré Bleu, 2013), Reimagining Urbanism (ListLab, 2013), Urban Hyper-Metabolism (with B. Lino, Aracne, 2015), The Fluid City Paradigm (with D. Ronsivalle, Springer, 2016).