Sebastiano Calvo
Area di ricerca: Ambiente ed Energia
sebastiano.calvo@unipa.it
Profilo UNIPA

 

Foto_CalvoSebastiano Calvo è nato a Siracusa nel 1950 e ha frequentato l’Università di Palermo dove ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche nel 1972. Dal 2003 è Professore di I fascia nel SSD BIO/07 (Ecologia).

2011 – ad oggi: Coordinatore del Dottorato di Ricerca “Tecnologie per la sostenibilità ed il risanamento ambientale”, Università di Palermo.

1985 – ad oggi: Responsabile della Sezione di Ecologia e del Laboratorio di Ecologia Acquatica del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM), Università di Palermo.

2010 – 2013: Presidente del Consiglio di interclasse in Scienze Biologiche (CISB), Università di Palermo.

2005 – 2012: Direttore del Centro Interdipartimentale per lo Studio dell’Ecologia degli Ambienti Costieri (CISAC), Università di Palermo.

2008 -2010: Vicedirettore del Dipartimento di Ecologia (DEco), Università di Palermo.

Recenti attività di coordinamento scientifico: responsabile UO PRIN 2010-2011 “Energia idroelettrica da osmosi in ambiente costiero”; responsabile scientifico progetto PON01_03112 “Tecnologie avanzate eco-sostenibili finalizzate alla bonifica ed al ripristino di aree marine costiere degradate – TETIDE”, MIUR- PON R&C 2007-2013 (Progetto Tetide); responsabile della “Convenzione per l’Attuazione della Strategia Marina di cui al D.Lgs N.190/2010”. Convenzione DiSTeM – ARPA Sicilia.

 

Attività di ricerca

L’attività di ricerca è stata rivolta verso studi di Idrobiologia e di Ecologia acquatica relativamente agli ecosistemi marini, di transizione e d’acqua dolce ed agli ambienti estremi ipersalati e termali. In particolare, ha sviluppato studi e attività di valutazione e monitoraggio della qualità ambientale delle acque interne e costiere siciliane e si è occupato anche di ricerche sulla diffusione di specie aliene in Mediterraneo e sulla applicazione di tecniche di rilevamento remoto attivo e passivo (imbarcazioni, aerei e satelliti) finalizzate alla cartografia delle comunità bentoniche in ambiente marino.

Negli ultimi 20 anni ha svolto ricerche sulla fenologia, produzione primaria, variabilità genetica e riproduzione sessuata e vegetativa di Posidonia oceanica nel bacino meridionale del Mediterraneo, alla individuazione e standardizzazione di indici e indicatori ambientali su fanerogame marine, alla dinamica e gestione degli ecosistemi marini costieri ed al di ripristino di fondali degradati con fanerogame marine. Di recente, utilizzando modelli statistici avanzati (LMM, e GLMM) ha prodotto alcuni importanti contributi sul ruolo di confondimento che l’età esercita nella determinazione dell’allungamento e della produzione primaria dei rizomi in Posidonia oceanica e le relazioni che legano la natura del substrato di impianto e della fioritura con delle performance di crescita della pianta.

Ha svolto e coordinato numerosi studi di impatto ambientale in ambito VIA, VAS e VIncA di opere marittime ed ha condotto studi sulla distribuzione, qualità e monitoraggio delle praterie di Posidonia oceanica lungo le coste dell’Italia meridionale, della Sardegna, di Malta e dei banchi del Canale di Sicilia.

E’ inventore e titolare di un supporto in plastica biodegradabile (bioplastica Mater-Bi), brevettato da Biosurvey S.r.l. (Biosurvey), spin-off accademico dell’Università di Palermo di cui è socio fondatore, finalizzato al ripristino di fondali marini degradati con Posidonia oceanica. E’ attivo nel campo della divulgazione scientifica ed in particolare nella elaborazione di percorsi naturalistici nelle AMP e nella sostenibilità del turismo subacqueo in aree di pregio ambientale.

E’ autore e coautore di oltre 200 lavori pubblicati su riviste nazionali e internazionali e in atti di congressi e di pubblicazioni a carattere divulgativo.